domenica 16 maggio 2010

Cibus: Fipe, no a etichettatura piatti nei ristoranti

(AGI) - Roma, 11 mag. - L'etichettatura dei piatti e' un'operazione impraticabile anche da parte delle grandi catene di ristorazione e rischia di arrestare l'espansione di uno dei pochi settori in grado si sopportare la crisi economica meglio di altri. L'allarme e' stato lanciato dalla Fipe a Cibus, la fiera internazionale del settore in programma a Parma fino a giovedì prossimo, in occasione del convegno "Le grandi catene di ristorazione contro l'etichettatura dei menu: confronto con l'Unione europea". Il "no" alla nuova imposizione, sottolinea la Fipe, e' arrivato "forte e secco da parte dei principali marchi proprio all'approssimarsi di un provvedimento legislativo con cui si vorrebbe imporre l'esibizione cartacea degli ingredienti (completi di quantità e tipologie impiegate, valori nutrizionali, eventuali elementi allergenici) utilizzati in ogni singolo piatto o pietanza preparati e venduti dalle grandi catene di ristorazione". Le catene più importanti sono in grado di generare un fatturato annuo di circa 2,8 miliardi di euro, pari al 5% del fatturato complessivo registrato da tutto il settore dei pubblici esercizi. Si tratta di un segmento importante, in grado di impiegare 70mila lavoratori distribuiti fra i 2200 punti vendita ubicati su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto nei punti cruciali di transito, come aeroporti, stazioni, autostrade ed ora anche nelle zone più decentrate delle principali città italiane. Fipe, la federazione leader dei pubblici esercizi a cui aderiscono anche le catene più importanti, "farà sentire assieme ad Hotrec (la federazione europea di riferimento) la sua voce proprio a Bruxelles, dove il lungo iter legislativo sta per giungere a compimento". (AGI) Red/Pgi Notizia di Agi New

venerdì 23 aprile 2010

Ristorante La Buon'Ora - Commento - Eccelso!

ha mangiato qui 01/04/2010
sapori e accostamenti sublimi, dalle entrees fino al dolce, ottima scelta di vini per qualsiasi fase del pasto, accoglienza e professionalità ai massimi livelli!

Pro
praticamente tutto, il locale è estremamente accogliente, come del resto il personale di sala; c'è la possibilità di gustare piatti che non si trovano da altre parti, appartenenti alla tradizione gastronomica italiana ma anche accostamenti perfetti prodotti della fantasia dello chef

Contro
assolutamente nulla

lunedì 19 aprile 2010

Ristorante La Buon'Ora - Commento

Sono stata ieri a "LA BUON'ORA" e dire che sono stata contenta della scelta fatta è dire poco. Il locale è piccolo ma intimo e permette di poter conversare in tranquillità ma superlativa è la cucina...piatti ricchi di gusto e colore, da leccarsi i baffi. Il rapporto qualità prezzo è buono...insomma abbiamo scelto a caso questo ristorante da questo sito e ne siamo rimasti davvero contenti. Complimenti a chi lo gestisce!

venerdì 9 ottobre 2009

Come Aprire un Ristorante

APRIRE UN RISTORANTE

La legge che disciplina la materia è la legge 25 agosto 1991 n. 287
L'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande è subordinato :
1) all'iscrizione del titolare dell'impresa individuale o del legale rappresentante della società o di un suo delegato nel REC - somministrazione (registro degli esercenti il commercio) tenuto dalla Camera di Commercio
2)
al rilascio da parte del comune dell'autorizzazione amministrativa di cui all'articolo 3 della legge 287/91 .
1. ISCRIZIONE AL REC
Per l'iscrizione al Rec è necessario il possesso di determinati requisiti di natura professionale e morale. In particolare:
1- Compimento della maggiore età
2- Assolvimento degli obblighi scolastici
3- Aver frequentato con esito positivo corsi professionali istituiti o riconosciuti dalla regione o dalle province autonome di Trento e Bolzano aventi ad oggetto l'attività di somministrazione di alimenti e bevande. Oppure aver frequentato corsi di una scuola alberghiera o di altra scuola a specifico indirizzo professionale. Oppure, ancora, aver superato dinanzi ad un'apposita commissione costituita presso la Camera di Commercio un esame di idoneità all'esercizio della somministrazione di alimenti e bevande (sono ammessi all'esame coloro che sono in possesso di un titolo di studio universitario o di istruzione secondaria superiore, nonché coloro che hanno prestato servizio per almeno due anni negli ultimi cinque presso imprese di pubblico esercizio, in qualità di dipendenti qualificati addetti alla somministrazione, produzione o all'amministrazione o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell'imprenditore, in qualità di coadiutore)
4- Non essere stati dichiarati falliti
5- Non aver riportato condanna per taluni reati specificamente indicati nel comma 4, articolo 2 della legge 287/91( delitto non colposo a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni; reati contro la moralità pubblica e il buon costume o contro l'igiene e la sanità pubblica, delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti, reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine e la turbativa di competizioni sportive , infrazioni alle norme sul gioco del lotto, delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, delitti contro la personalità dello stato o contro l'ordine pubblico, o delitti contro la persona commessi con violenza, alcuni reati contro il patrimonio)
6- Non essere sottoposti a misure di sicurezza o di prevenzione
7- Non essere stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza
I soggetti appartenenti all'Unione Europea devono richiedere l'iscrizione al Rec presso la Camera di Commercio del luogo ove hanno eletto domicilio in Italia.
2. DOMANDA DI RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE
L'interessato deve, altresì, richiedere al comune del luogo ove intende aprire l'esercizio il rilascio dell'autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande. Al riguardo, si evidenzia che il DPR 407/94 ha previsto che possa, anche, applicarsi l'istituto del "silenzio assenso" al procedimento di rilascio del titolo autorizzatorio. Di conseguenza, la domanda di rilascio di autorizzazione, si considera accolta qualora all'interessato non venga comunicato il provvedimento di diniego nel termine di sessanta giorni dal momento di presentazione della domanda stessa.
Pertanto l'interessato, ai fini del rilascio dell'autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande, può:
1) presentare domanda ai sensi dell'articolo 3 della legge 287/91.
2) presentare domanda con allegata una dichiarazione in cui indica la sussistenza dei requisiti e dei presupposti prescritti dalla legge 287/91 per il rilascio del titolo autorizzatorio in regime di silenzio assenso.
In particolare, tale dichiarazione deve indicare :
- la disponibilità di licenze della tipologia indicata nella domanda, - la conformità alle condizioni per il rilascio delle autorizzazioni stabilite dal Sindaco (ad esempio rispetto di una distanza minima, disponibilità di parcheggi, ecc) - gli estremi relativi all'iscrizione al Rec per la somministrazione - l'ubicazione del locale e la sua conformità ai requisiti di sorvegliabilità stabiliti con decreto del Ministro dell'Interno - il possesso dell'autorizzazione sanitaria.
Qualora nel territorio comunale non vi sia disponibilità di autorizzazioni per l'attività di ristorante, l'interessato ha la possibilità di rilevare o di affittare una impresa di ristorante già esistente.

mercoledì 30 settembre 2009

Assaggi di Teatro Roma


A ottobre ricomincia ASSAGGI DI TEATRO.
L’edizione 2009-2010 è dedicata ai teatri Argentina e India e saràpresentata nell'ambito delle conferenze stampa dei due teatri:lunedì 28 settembre, h. 12.00: conferenza stampa teatro India, via LPierantoni 6 venerdì 2 ottobre h. 12.00: conferenza stampa teatro ArgentinaAssaggi di Teatro è un raffinato percorso tra palcoscenico e cucinad’autore ideato da Roma gourmet e realizzato con Assessorato allePolitiche della Cultura e della Comunicazione del Comune di Roma e il Teatro di Roma che vede protagonisti Alfonso - Ernesto - Livia Iaccarinode Il Baby, Anthony Genovese e Marion Lichtle de Il Pagliaccio AngeloTroiani de Il Convivio Troiani, Fabio Baldassarre, Giulio Terrinoni diAcquolina, Massimo Riccioli de La Rosetta e poi, fra le nuove generazioni,Catia Sulpizi e Davide Cianetti di Iolanda, Riccardo Di Giacinto diAll’oro, passando per le opere di zucchero di Josephine Scorer dellaJosephine’s bakery e la pizza d’autore dei fratelli Commisso diAcchiappafantasmi.

Un cordiale saluto,
Maria Luisa BasileGiornalista - Ideatrice e curatrice Assaggi di Teatro
cell. 333.4086915
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lunedì 27 luglio 2009

30 Luglio Roma Eur - Serata Martini Al Tabata


Il giorno giovedì 30 luglio dalle ore 20,00, il Tabata con la Martini & Rossi organizza una serata aperitivo con musica dal vivo.
Costo a € 10,00 a persona.

Tabata Restaurant & Lounge Bar
http://www.tabata-eur.it/ http://www.gustoroma.it/
Info e prenotazioni
Tel 06 89087747 Fax 06 89087746

giovedì 23 luglio 2009

Ristorante Al Piccolo

Finalmente il giorno 15 Luglio 2009 sono stato a mangiare in questo ristorantino, “Al Piccolo“ vicino a San Pietro e più precisamente una traversa di via Candia. Il giorno della cena è stato un mercoledi, giorno in cui i locali come è prassi non sono molto affollati e cosi è stato(tra l’altro molto meglio).Che dire, innanzitutto il locale si presenta come un posto riservato “Piccolo” e grazioso, infatti i coperti sono veramente pochi proprio come il suo nome e la cura dell’ambiente è massima con un leggero sottofondo musicale che delizia la serata.
Ci Accoglie all’entrata una simpatica ragazza molto gentile, che poi si è rivelata essere la sorella dello Chef e quindi anche gestrice del locale, ci porta il menù e subito dopo un aperitivo (spumante secco) offerto dalla casa, ordiniamo e nell’attesa, la Chef (che in quella serata aveva tempo nel cimentarsi in piatti particolari)ci offre una deliziosa burrata all’interno di un gran bicchiere col manico con all’interno dei buonissimi pomodorini e olive(ovviamente da assaporare)….Arriviamo all’antipasto 2 capesante gratinate, semplici??Ma che! a dir poco fantastiche, Capesante aromatizzate con delle erbe particolari e soffici al palato, insomma una vera bontà. Passiamo al primo piatto 2 fettuccine gamberi e asparagi anche queste con un pizzico di originalità molto molto buone il tutto accompagnato da un ottima bottiglia di Sauvignon, non ricordo la casa, ma buono anche quello alla fine ci hanno offerto anche della frutta in particolare del melone servito a pezzettini sdraiato su di un piatto nero con sopra una spolverata di zucchero a velo….. il tutto per una cifrà di 54,00 Euro.Mi sembra onestissimo visto la qualità e la tranquillità del locale.
Da Provare!!